Situata nel cuore di uno dei borghi più suggestivi della Marca Trevigiana, l’Abbazia di Santa Maria di Follina è un capolavoro dell’architettura sacra che testimonia secoli di storia religiosa e culturale. Questo complesso monastico, meta di pellegrinaggi e appassionati d’arte, rappresenta un punto di riferimento fondamentale per comprendere l’evoluzione spirituale e produttiva del territorio trevigiano.
Le Radici Storiche: Dai Benedettini ai Cistercensi
La storia dell’Abbazia è un intreccio di fede e ingegno umano che affonda le radici nel Medioevo:
L’Esperienza Invernale: Rifugio, Arte e Contemplazione
L’inverno è, per eccellenza, la stagione che più si addice alla visita dell’Abbazia. Il calo del turismo di massa e il silenzio naturale delle colline avvolte dalla nebbia restituiscono al luogo la sua originaria atmosfera di pace monastica.
1. Il Chiostro: Un Capolavoro al Coperto
Il gioiello dell’Abbazia è indubbiamente il suo chiostro, fruibile perfettamente anche nelle giornate più rigide o piovose.
2. La Basilica e l’Ancona Lignea
L’interno della basilica offre un ambiente solenne dove riscaldarsi con la bellezza delle opere d’arte:
3. Trekking Culturale tra i Borghi
Per chi ama camminare, l’inverno permette di percorrere i sentieri che collegano Follina ai borghi vicini con una visibilità cristallina.
Cosa fare all’Abbazia di Follina d’inverno?
L’Abbazia di Follina è la meta ideale per una visita culturale invernale o nelle giornate di pioggia, grazie al suo chiostro coperto e alla monumentale basilica. È possibile ammirare l’architettura cistercense del XIII secolo, con le sue celebri colonnine scolpite, e godere della massima tranquillità spirituale lontano dalla folla estiva. La visita può essere abbinata a trekking lenti tra i borghi storici del territorio UNESCO.