Camminando per il centro storico di Refrontolo, a soli 15 minuti da La Corte di Marga, si incrociano tre ville venete censite ufficialmente dal catalogo dei beni architettonici della Regione Veneto: Villa Spada, Villa Capretta e il complesso oggi noto come Villa Buosi. Ognuna ha una storia diversa da raccontare.

Villa Spada (catalogata come Villa Spada Battaglia Peretti, XVII secolo) è la residenza storica più raccontata di Refrontolo. Durante la Prima Guerra Mondiale, nel momento più drammatico del fronte del Piave — la Battaglia del Solstizio, nel giugno 1918 — la villa fu sede del comando austro-ungarico, per la sua posizione dominante sul Quartier del Piave. È la stessa posizione panoramica che oggi si può ammirare gratuitamente dal Tempietto Spada, il belvedere neoclassico poco distante dalla villa.
Quel periodo storico dentro le mura di Villa Spada è raccontato in un romanzo vero e proprio: “Non tutti i bastardi sono di Vienna” di Andrea Molesini, vincitore del Premio Campiello nel 2011, ambientato proprio nella villa durante l’occupazione.
In via Capretta sorge l’edificio più antico tra le ville censite di Refrontolo: Villa Capretta Uberti Orlandi Colles-Lorenzon, di impianto cinquecentesco (XVI secolo). È catalogata ufficialmente tra i beni architettonici della Regione Veneto, con documentazione storica che copre il periodo tra il 1801 e il 1937. Il nome composito, come spesso accade per le ville venete, racconta i diversi passaggi di proprietà che l’edificio ha attraversato nei secoli.
In via Vittoria si trova il complesso storico oggi conosciuto come Villa Buosi, ma censito con il nome composito Villa Ticozzi Aliprandi Meneghetti Pasinetti Ciardi Maccari (XVII-XVIII secolo), che racconta secoli di passaggi di proprietà — tra cui la fase ottocentesca legata alla famiglia Meneghetti.
La storia più bella riguarda però la pittrice veneziana Emma Ciardi (1879-1933), che visse e dipinse proprio in questa villa, ricavando il suo studio in una piccola soffitta luminosa affacciata a sud. Nel 2019 il Comune di Refrontolo, insieme all’associazione Toponomastica Femminile, le ha dedicato una piazzetta vicino al campanile e ha inaugurato una “Camera d’Autrice” nelle stanze in cui visse — oggi sede del bed & breakfast Alle Zagare, che occupa proprio quella villa.
Refrontolo è a circa 15 minuti d’auto da La Corte di Marga: una mezza giornata basta per unire la passeggiata tra queste ville (tutte proprietà private, da ammirare passeggiando in paese), il Tempietto Spada e il vicino Molinetto della Croda, trovando anche il tempo per un calice di Refrontolo Passito DOC prima di rientrare.
👉 Scopri le nostre esperienze ed escursioni e prenota direttamente il tuo soggiorno a La Corte di Marga. Arrivi come ospite, riparti come amico.
Sono proprietà private, quindi si vedono dall’esterno passeggiando nel centro storico. L’unico punto panoramico pubblico legato a Villa Spada è il Tempietto Spada. Villa Buosi ospita oggi il B&B Alle Zagare.
Emma Ciardi (1879-1933) fu una pittrice veneziana che visse e dipinse a Villa Buosi (Refrontolo). Nel 2019 il Comune le ha dedicato una piazzetta e una “Camera d’Autrice” nella villa dove visse.
Circa 15 minuti d’auto, nel cuore delle Colline del Prosecco UNESCO.