Nel Cuore della Storia del Vino: Visita alle Cantine Conte Collalto a Susegana

Se il Castello di Conegliano rappresenta la culla della sapienza enologica con la sua storica scuola, c’è un luogo, a pochi chilometri di distanza, che incarna la vera e propria nobiltà del vino trevigiano. Sto parlando delle Cantine Conte Collalto, la storica cantina di Susegana protagonista di questa guida.

Siamo a Susegana, a circa 22 minuti di guida da La Corte di Marga, ai piedi del maestoso Castello di San Salvatore. È qui che sorgono le Cantine Conte Collalto, un’azienda agricola la cui storia si intreccia con quella dell’omonima famiglia aristocratica fin dal 958 d.C.

Visitare questa tenuta (oggi guidata con straordinaria eleganza dalla Principessa Isabella Collalto de Croÿ) non significa semplicemente fare una “degustazione”. Significa compiere un pellegrinaggio in una delle cantine più antiche, grandi e affascinanti di tutto il Veneto.

Cantine Conte Collalto: la Bottaia Storica, un tempio sotterraneo

La vera magia della visita inizia quando si scende sotto il livello del suolo. La cantina storica, parzialmente distrutta durante la Grande Guerra e ricostruita con tenacia, è un dedalo di gallerie maestose.

Passeggiare nella Bottaia Storica è un’esperienza quasi mistica: sarete circondati da imponenti botti in rovere di Slavonia, dove i grandi vini rossi dell’azienda riposano nel silenzio più assoluto, a temperatura e umidità controllate naturalmente dalla spessa muratura. È un contrasto netto e affascinante con le moderne autoclavi in acciaio utilizzate per la spumantizzazione del loro rinomato Prosecco Superiore DOCG.

La filosofia delle Cantine Conte Collalto: molto più che Prosecco

Le Colline di Susegana offrono un terroir unico: qui l’argilla calcarea permette di coltivare non solo la Glera (l’uva del Prosecco), ma anche vitigni capaci di dare vita a vini strutturati e complessi. Durante il percorso di degustazione avrete l’opportunità di assaggiare capolavori come l’Incrocio Manzoni Bianco, i grandi tagli bordolesi e, soprattutto, l’unicità assoluta di questa cantina: il raro e ribelle Wildbacher, un vino rosso austriaco che ha trovato in queste colline la sua seconda (e unica) patria italiana.

🗺️ Scheda Logistica: Info Utili per la Visita

VoceDettagli Pratici per l’Ospite
Distanza da MianeCirca 16 km (22 minuti in auto, un tragitto splendido tra i vigneti).
Come PrenotareLe visite guidate alla bottaia con annessa degustazione vanno sempre prenotate in anticipo tramite il sito ufficiale della cantina o chiamando l’ufficio accoglienza.
Cosa comprende il TourSolitamente include la narrazione della storia della famiglia, la visita alle aree di vinificazione, la suggestiva bottaia storica e la degustazione guidata (di 3 o più vini).
Wine Shop (Punto Vendita)Anche senza prenotare il tour, lo spaccio aziendale è aperto al pubblico (dal lunedì al sabato) per acquistare le bottiglie direttamente in tenuta.

Rientro a La Corte di Marga

Dopo aver camminato tra botti secolari e degustato le eccellenze dei Collalto, il vostro appartamento a Miane vi aspetta per il meritato riposo. Rilassatevi a bordo della nostra piscina privata, circondati dal verde, e preparate i calici: stappare una delle bottiglie appena acquistate in cantina, mentre il sole tramonta, sarà la conclusione perfetta della vostra giornata trevigiana.

È possibile visitare le Cantine Collalto senza prenotazione?

L’enoteca e il punto vendita sono aperti liberamente al pubblico per gli acquisti. Tuttavia, per accedere alla bottaia sotterranea e partecipare ai percorsi di degustazione guidata con i sommelier della tenuta, la prenotazione è obbligatoria.

I vini delle Cantine Collalto si possono abbinare a una visita al Castello di San Salvatore?

Assolutamente sì. Le cantine sorgono proprio ai piedi della collina del Castello. Consigliamo spesso ai nostri ospiti di prenotare la degustazione al mattino e ammirare poi la maestosa sagoma della fortezza dal basso, magari passeggiando lungo i sentieri che circondano i vigneti della tenuta.

Quali vini bisogna assolutamente assaggiare alle Cantine Collalto?

Oltre all’eccellente Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, vi consigliamo caldamente di degustare i loro vini fermi: il Manzoni Bianco (vitigno nato proprio in queste zone) e il leggendario Wildbacher, un rosso intenso e raro di cui la cantina detiene quasi il monopolio in Italia.

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