Il nome non è un vezzo: Via Claudia Augusta Altinate è una delle strade storiche che attraversano Follina, un ramo dell’antica via romana che collegava Altino al passo di Resia. Il ristorante che la richiama nel nome sorge proprio lungo il suo tracciato. Un tratto è ancora sterrato. Basta questo, insieme al bosco che si stringe intorno alla strada, per avere la sensazione di lasciarsi alle spalle la pianura e addentrarsi in collina, molto prima di arrivare al parcheggio.
Il parcheggio è più in basso della terrazza esterna del ristorante, che sta più in alto sul crinale. Lasciando l’auto, il primo sguardo è quello sulla stalla di famiglia, con le mucche che pascolano proprio sotto al locale. Da qui, due strade diverse portano al ristorante. Una strada forestale nel bosco, di 200-300 metri, oppure una gradinata che sale lungo il pendio passando accanto ai recinti degli animali e in mezzo agli uliveti.
Al centro di tutto c’è Rita, la chef: una passione che si vede negli occhi quando racconta come nascono i suoi piatti. Il ristorante lo ha fondato tanti anni fa sua madre, insieme al marito. Rita ha raccolto quell’eredità e l’ha portata avanti come cucina di famiglia, non come ristorante gestito da estranei. Accanto a lei il marito Alberto, che si occupa personalmente della lavorazione dei salumi: gli affettati che arrivano in tavola sono il risultato di un allevamento fatto in proprio. C’è anche il figlio Alessandro, parte della squadra di famiglia che tiene in piedi il locale.

Qui il “fatto in casa” non è uno slogan. Il pane, la pasta fresca, tutti i primi e i dolci escono dalla cucina di famiglia, non da un fornitore esterno. Anche gli animali sono allevati direttamente: conigli, anatre, galletti e persino germani reali arrivano dai propri allevamenti, non dal mercato. È una cucina che segue il ciclo delle stagioni e degli animali che la famiglia stessa cresce, dal cortile alla tavola.

Il ristorante si trova in Via Sach 4, a Valmareno, frazione di Follina — chiuso il lunedì. E’ il locale giusto per mangiare piatti tipici della tradizione rivisitati sapientemente con un’altissima qualità della materia prima, tutta di produzione propria. Chi cerca una cucina di territorio autentica, portata avanti da una famiglia che alleva, coltiva e cucina in prima persona, trova qui uno dei ristoranti più coerenti delle Colline del Prosecco. È una tappa che si abbina bene a una visita al Lanificio Paoletti, sempre a Follina.
Prende il nome dalla Via Claudia Augusta Altinate, un ramo della storica strada romana che passava da Altino verso l’entroterra. Ancora oggi attraversa, in parte sterrata, il territorio di Follina proprio nei pressi del locale.
Dal parcheggio, più in basso rispetto alla terrazza del ristorante, si può salire in due modi. Con una breve strada forestale nel bosco (200-300 metri) oppure con una gradinata che sale il pendio passando accanto ai recinti degli animali e agli uliveti.
Sì: pane, pasta fresca, primi e dolci sono fatti in casa. Gli animali da cortile (conigli, anatre, galletti, germani) sono allevati direttamente dalla famiglia, e i salumi sono lavorati da Alberto a partire dal proprio allevamento.
Se cerchi altre tappe di gusto autentico vicino a La Corte di Marga, dai un’occhiata alle nostre esperienze ed servizi, oppure prenota direttamente il tuo soggiorno su lacortedimarga.bookpage.io. Arrivi come ospite, riparti come amico.