I nostri ospiti ci chiedono sempre consigli sull’organizzazione della loro giornate di vacanza e relax e di come coniugare le specialità enogastronomiche del territorio alla storia e alle origini di questo affascinante territorio; l’offerta è vastissima e scegliere è sempre un’impresa ardua!
Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene UNESCO non si visitano solo con gli occhi, si esplorano con il palato. Come sommelier e host de La Corte di Marga, ho disegnato per voi un Tour Enogastronomico che rifugge le rotte commerciali per cercare l’anima vera della Marca Trevigiana.
Dalla colazione rurale a Miane fino alla cena romantica tra i filari del Cartizze, ecco il programma per una giornata indimenticabile dedicata al gusto.
Il tour inizia nel cuore della nostra struttura. Una colazione a chilometro zero: torte fatte in casa, miele delle nostre colline e i formaggi di malga.
Partiamo percorrendo la strada del Prosecco in direzione Valdobbiadene (11 km) per scoprire la culla delle produzione di prosecco e giunti in centro andiamo a visitare Piazza Marconi. Qui spiccano un imponente campanile costruito nel 1743 e il Duomo di Santa Maria Assunta. La chiesa, risalente al XV secolo, è stata poi riconvertita in stile Neoclassico a fine Settecento: al suo interno sono custodite numerose opere d’arte. A pochi passi da Piazza Marconi troviamo Villa dei Cedri, edificio dal fascino ottocentesco che deve il suo nome agli alberi presenti nel suo parco.
Ci spostiamo poi nella frazione di San Pietro di Barbozza per visitare l’Eremo di Sant’Alberto e i i sassi di Zoe, originariamente noti come i sassi del Piave; queste sculture nascono dalla fantasia di Angelo Favero detto “Zoe”, artista che modella e leviga i sassi naturali, dando loro nuova vita e realizzando personaggi particolarmente espressivi soprannominati putinòt.
Dirigiamoci verso Valdobbiadene, sul colle del Cartizze. Qui l’Osteria senz’Oste è una sosta obbligatoria per il panorama e per un “cicchetto” veloce.
Una sosta ricca di storia e tradizione che ci porta a visitare questa casa colonica di tre piani in pietra e mattoni, costruita a fine Ottocento e conservata allo stato originale tra le viti delle colline del Prosecco; troverete la porta del casale sempre aperta con alcuni prodotti alimentari di propria produzione sul tavolo e delle brevi indicazioni scritte voi. Affacciatevi e ammirate il panorama che vi regala questa fantastica visita.
Accanto trovate una delle cantine più conosciute di questo territorio, Col Vetoraz, per un assaggio del loro assortimento di vini d’eccellenza con vista mozzafiato.
Per il pranzo scegliamo Locanda Sandi, Loc. Zecchei, via Tessere, 1 Valdobbiadene
Dopo pranzo, una visita in cantina per capire la piramide della qualità. Scegliamo Adami (Via Soprapiana, 36 a Colbertaldo di Vidor (TV)) per l’eleganza storica. Qui troviamo una bella sala degustazioni e la possibilità di fare un tour delle vigne a bordo di una 500 d’epoca, un tuffo nello stile italiano.
Altra Cantina che amiamo molto è Marchiori (via Rialto, 3 Farra di Soligo, Treviso) per la biodiversità dei biotipi alla base del progetto “I fattori primi del Superiore” che vi farà scoprire la diversità sensoriale delle varietà d’uva del territorio partendo dalla Glera tonda, Glera Lunga, Perera, Verdiso e Bianchetta.
Dopo tanta bellezza, è tempo di rientrare a casa. Godetevi il meritato riposo a bordo della nostra piscina o nel silenzio del parco della Corte, tra gli alberi, prima di prepararvi per la serata
Per concludere la giornata in bellezza una passeggiata a piedi di 5 minuti vi porterà alla scoperta del ristorante Da Gigetto, il soprannome con cui è noto Luigi Bortolini, patron del locale che ha ereditato dalla nonna quando gestiva la “Locanda con stallo alla Stella”, luogo di ristoro già dai primi del ’900.
Lascia che sia Roberto a prenotare per te le cantine e i tavoli migliori. Scopri i segreti delle Colline del Prosecco soggiornando nel cuore della tradizione.